La finestra spalancata sul paradiso. Uno degli ultimi sulla terra, rimasti inalterati nel tempo. L’Asinara è un piccolo continente dove mare, colline e scogliere selvagge si alternano senza sosta, nei mutevoli scenari tra Fornelli, a sud, e Cala d’Oliva più a nord.
L’Asinara racchiude una storia molto antica, colma di fascino e contraddizione. Dalle testimonianze nuragiche di Campu Perdu sino ai giorni nostri del carcere. Un recente passato scomodo e ingombrante che ha reso l'isola inaccessibile fino alla fine degli anni '90. A Cala d'Oliva le vecchie celle della Diramazione centrale sono state restaurate e oggi è possibile visitarle. In una di queste è ospitata la mostra permanente dello scultore dell'Asinara, Enrico Mereu, ex guardia carceraria e attualmente l'unico abitante dell'isola.
Un’escursione a bordo della jeep è il massimo per raggiungere i luoghi più nascosti e ammirare le spiagge incantevoli dalla sabbia sottile.
Gli sportivi scelgono di spostarsi con la bicicletta, liberi da programmi, a totale contatto coi ritmi dettati dalla natura.
Incontrano: cavalli allo stato brado o addomesticati dagli operatori del maneggio, capre dalle corna ricurve, buoi di grosse dimensioni o cinghiali divenuti mansueti e in pratica domestici.
Il mare è calmo, ma gli alberi incurvati sulla costa testimoniano l'insistenza di un vento che può rendere impossibile la traversata sino a Stintino o Porto Torres. Fornelli è l'approdo più vicino alla costa sarda, Cala Reale si conferma il cuore direzionale dell'isola.
Circondato da un esteso prato verde, domina la piana il palazzo reale che oggi ospita l'ente parco costituito ufficialmente nel 1997.
Di fianco l'imponente stazione sanitaria marittima di quarantena, aperta ora per attività culturali e mostre.
Continuando verso nord, lungo la strada, costruita dai detenuti, si arriva fino a Cala d'Oliva, il borgo dove si sono concentrate le case degli agenti di Polizia penitenziaria.
L'Asinara resta un mondo a parte, da vivere e da scoprire giorno per giorno, senza fretta, seguendo il ciclo della natura per apprezzarne i colori, i silenzi e i mutamenti.